Da dove prendiamo le informazioni
Ogni affermazione presente nel portale è collegabile a una fonte pubblica e verificabile. Questa pagina descrive le categorie di fonti e il metodo usato per selezionarle.
Il principio di partenza
Un portale educativo che parla di denaro ha una responsabilità precisa: non presentare opinioni come fatti. Per questo ogni contenuto di questo sito nasce da fonti identificabili, non da esperienze personali o aneddoti.
Le fonti vengono verificate al momento della pubblicazione. Quando un dato cambia in modo significativo, il contenuto viene aggiornato o rimosso. Se una fonte diventa non più accessibile, viene sostituita con un riferimento equivalente.
Quattro tipologie di riferimento
Ricerca accademica
Studi pubblicati su riviste peer-reviewed che analizzano il comportamento del consumatore, la psicologia economica e il concetto di adattamento edonico. In particolare si fa riferimento alla letteratura sul "hedonic treadmill" sviluppata da ricercatori come Brickman, Coates e Campbell, e alle ricerche successive che ne hanno esteso il modello.
Vengono usati anche contributi italiani provenienti da università come la Bocconi, La Sapienza e il Politecnico di Milano su temi di finanza comportamentale.
Dati Istat
L'Istituto Nazionale di Statistica pubblica regolarmente dati su redditi delle famiglie, consumi, spese per abitazione, trasporti, alimentazione e servizi. Questi dati costituiscono la base numerica degli esempi presenti nel portale.
In particolare si utilizzano: l'Indagine sulle Spese delle Famiglie, i dati sul reddito disponibile delle famiglie per area geografica, e le statistiche sui consumi culturali e digitali.
Rapporti di settore
Rapporti pubblicati da enti come Banca d'Italia, Censis, Confcommercio e Nomisma forniscono dati aggiornati su specifici segmenti di spesa: abitazione, mobilità, servizi digitali, ristorazione. Questi rapporti sono utili per contestualizzare le tendenze generali con dati di settore più granulari.
Vengono usati solo rapporti pubblicamente disponibili e non commissionati da operatori commerciali con interesse diretto nell'argomento trattato.
Giornalismo di dati
Articoli di testate italiane che trattano temi economici con un approccio basato sui dati: Il Sole 24 Ore, la sezione economica di Repubblica, Corriere Economia. Vengono usati come fonte secondaria per contestualizzare dati primari o per identificare tendenze emergenti non ancora documentate in rapporti ufficiali.
Non vengono usati contenuti di blog, influencer o professionisti finanziari che operano a scopo commerciale.
Come vengono costruiti gli esempi numerici
Gli esempi con numeri reali non sono costruiti su casi individuali. Usano medie, mediane e range derivati dai dati aggregati delle fonti citate. Quando un dato presenta alta variabilità territoriale, vengono mostrati scenari distinti per area geografica.
Il portale non afferma mai che una situazione specifica accadrà a una persona specifica. Gli esempi mostrano cosa accade in media a categorie di reddito definite, in contesti geografici definiti.
Fonti che vengono escluse
Contenuti promozionali
Non vengono usati white paper, ricerche o rapporti prodotti da istituti finanziari, banche, assicurazioni o società di investimento che abbiano un interesse commerciale nel tema trattato.
Testimonianze individuali
Le storie di singole persone, anche se verificabili, non vengono usate come base per affermazioni generali. L'esperienza individuale può confermare un pattern, ma non dimostrarlo.
Dati non datati
Ogni dato numerico riportato nel portale ha un anno di riferimento. Non vengono usati dati privi di datazione o dati troppo datati per il contesto attuale.
Proiezioni speculative
Il portale non usa previsioni su andamenti futuri di prezzi, redditi o consumi. La speculazione su scenari futuri non è compatibile con un approccio informativo basato su dati.